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Encefalite da virus Murray Valley in Australia: segnali d'allarme e aree a rischio

Mosticare Editorial26 ott 20264 min di lettura

Un'intelligenza artificiale ha tradotto questo articolo dall'originale inglese.

Aerial view of clear shallow water with ripples and sand
Shot by Wolfgang Unger

L'encefalite da virus Murray Valley è un'infezione rara ma grave trasmessa dalle zanzare in Australia. Scopri i segnali d'allarme, chi è a rischio e quando i sintomi richiedono cure urgenti.

Che cos'è l'encefalite da virus Murray Valley

L'encefalite da virus Murray Valley è una malattia causata da un virus trasmesso dalle punture di zanzara. Il virus è endemico nell'Australia settentrionale, cioè è sempre presente in quella zona. Secondo SA Health, circola nell'Australia Occidentale settentrionale e nella parte più settentrionale del Territorio del Nord, e probabilmente in Papua Nuova Guinea. La malattia umana è rara. La maggior parte delle persone infette non si sente mai male, perché il corpo elimina il virus senza aiuto. Il pericolo sta nella piccola quota di infezioni che raggiungono il cervello e le sue meningi. Poiché i casi gravi sono poco frequenti, la malattia è facile da sottovalutare durante una normale malattia estiva. Conoscere i segnali d'allarme conta più che temere il virus. Per questo un mal di testa estivo lieve in una zona ad alto rischio merita attenzione anziché essere liquidato.

Dove il rischio è più alto

La maggior parte dei casi umani segnalati si verifica nell'Australia settentrionale e in Papua Nuova Guinea. Secondo SA Health, rari casi sono giunti dall'Australia Meridionale. Il virus non rispetta i confini statali negli anni piovosi. Casi sono comparsi in Victoria e in altri stati sudorientali all'inizio del 2023, i primi in Victoria dal 1974, come documenta il Department of Health, Victoria. Il rischio aumenta tra novembre e aprile, soprattutto dopo inondazioni significative. L'acqua delle inondazioni amplia l'habitat di riproduzione delle zanzare e può avvicinare gli uccelli infetti alle persone. Se vivi nel nord, o ti rechi lì durante la stagione delle piogge, considera le punture di zanzara un pericolo reale. Se vivi più a sud, segui le indicazioni sanitarie locali negli anni di inondazioni invece di dare per scontato che la malattia non possa raggiungerti.

Come arriva il virus alle persone

Le zanzare contraggono il virus quando si nutrono di uccelli infetti, che fungono da serbatoio. Il virus non passa da persona a persona con il contatto normale. Ciò significa che il rischio deriva dalle zanzare locali, non da un vicino malato o da un familiare. Le epidemie seguono condizioni favorevoli sia agli uccelli sia alle zanzare, come forti piogge e clima caldo. Non si può capire guardando una zanzara se trasmette il virus. Per questo la prevenzione delle punture deve essere routine nelle aree ad alto rischio, non una risposta a una minaccia visibile. Le barriere fisiche come retine integre e repellenti correttamente specificati sono la difesa pratica. Gli uccelli portano il virus, le zanzare lo trasmettono e le persone sono ospiti occasionali, non fonti di diffusione.

Primi sintomi da osservare

Se compaiono sintomi, di solito si sviluppano da 7 a 12 giorni dopo una puntura infetta, anche se il Better Health Channel indica un intervallo di 5 a 28 giorni. I primi segni somigliano a molte altre infezioni: febbre, nausea e vomito, mal di testa e dolori muscolari. NSW Health elenca anche perdita di appetito e diarrea. Nei lattanti, SA Health segnala irritabilità e ipotonia. Questi sintomi da soli non confermano la malattia e la maggior parte di chi li presenta guarisce completamente. Il punto è il momento e il luogo. Se tu o un tuo familiare sviluppate febbre e mal di testa dopo un soggiorno in un'area ad alto rischio, menzionate l'esposizione quando contattate un medico. Questo dettaglio aiuta il clinico a valutare se sono necessari ulteriori accertamenti.

Segnali di allarme che richiedono aiuto urgente

Alcuni segni suggeriscono che l'infezione ha raggiunto il cervello o le sue membrane. Tra questi vi sono forte mal di testa, rigidità del collo, sensibilità alla luce intensa, sonnolenza, confusione, convulsioni e perdita di coscienza. Il Better Health Channel segnala che le convulsioni sono particolarmente importanti nei bambini piccoli. NSW Health consiglia di contattare subito un medico, di chiamare Healthdirect al 1800 022 222 oppure, in caso di emergenza, di chiamare il Triple Zero e recarsi al pronto soccorso più vicino. Non aspettate per vedere se questi sintomi si attenuano. Il peggioramento rapido è lo schema da temere, non una febbre lieve. Informate il team curante di eventuali viaggi recenti nelle zone settentrionali o colpite da inondazioni. Fidatevi dei segnali di pericolo più che del calendario e cercate assistenza medica rapidamente quando ne compaiono diversi insieme.

Quanto possono essere gravi i casi gravi

Circa una persona infetta su 800 sviluppa encefalite, secondo il Better Health Channel, e il Department of Health, Victoria riporta lo stesso dato per la malattia grave con encefalite o meningoencefalite. L'encefalite significa infiammazione del cervello. Può causare danni cerebrali permanenti o la morte. I dati storici mostrano la portata del danno. Tra le persone che si presentarono con encefalite durante l'epidemia del 1974 in Victoria, circa un quinto morì e un terzo rimase con complicanze neurologiche residue, riferisce il Department of Health, Victoria. Questi dati descrivono un'epidemia passata, non una previsione per oggi. Spiegano però perché le agenzie di sanità pubblica prendono sul serio questo virus nonostante la sua rarità. Un'infezione grave può causare complicanze neurologiche permanenti in alcuni sopravvissuti.

Cosa potete fare per ridurre il rischio

Non esiste un vaccino di routine contro questo virus nella popolazione generale, quindi la prevenzione delle punture è fondamentale. Nelle zone ad alto rischio, usate un repellente efficace sulla pelle esposta e riappllicatelo come indicato. Coprite braccia e gambe al crepuscolo, quando molte zanzare sono attive. Tenete integre le zanzariere e riparate gli strappi, perché le barriere fisiche sono una vera protezione quando sono specificate correttamente, integre e usate in modo corretto. Svuotate i contenitori che raccolgono acqua stagnante vicino a casa. Negli anni di inondazioni, verificate i consigli del dipartimento sanitario locale per la vostra zona. Siate indulgenti con voi stessi riguardo al rischio. Non dovete annullare un viaggio, ma dovete prendere sul serio le punture nella stagione delle piogge e cercare assistenza rapidamente se compaiono segnali di allarme.

Sources

Questo articolo offre informazioni generali, non un parere medico. Per la tua salute, rivolgiti a un medico o a un farmacista.

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